Trapianto di capelli con la tecnica FUE
L'incapacità del metodo FUT di soddisfare la richiesta di trapianti e i suoi numerosi svantaggi hanno portato alla ricerca di una nuova tecnica. Il metodo FUE, comparso circa 10 anni dopo l'applicazione del metodo FUT, è il risultato di tale ricerca. Il metodo FUE, che consiste nel raccogliere i follicoli uno per uno dall'area donatrice con dispositivi speciali dopo l'invenzione del micromotore, è stato in realtà uno degli sviluppi rivoluzionari della sua epoca.
Nel metodo FUE si determina quanti graft impiantare nel paziente ritenuto idoneo al trapianto. Se la zona donatrice della nuca è idonea, i donatori vengono prelevati uno per uno con micromotori solo da lì; in caso contrario, dalla zona donatrice presente lungo la parte inferiore della barba e il torace. Vengono raccolti con pinze speciali e conservati in cloruro di sodio isotonico. Successivamente si applica l'anestesia locale all'area di impianto, che viene gonfiata con uno speciale liquido di miscela detto tumescente. Questo liquido serve a ridurre al minimo il sanguinamento e a creare una tensione tissutale sufficiente durante l'apertura dei canali. Nell'area di impianto si aprono tanti canali quanti sono i graft pianificati, e ciò richiede circa un'ora e mezza. I follicoli da impiantare vengono posizionati con cura da due persone, con pinze speciali, nei canali aperti; questa fase si completa in un tempo compreso tra tre e sei ore.